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Fruizione del contributo a fondo perduto di cui all’art. 25 del D.L. 19 maggio 2020, n. 34 (Decreto “Rilancio”)

4 agosto 2020

Rif.: Circolari dell'Agenzia delle Entrate: n. 15/E del 13 giugno 2020 e n. 22/E del 21 luglio 2020

 

Esclusione dei professionisti iscritti alle casse di previdenza.

 

Roma, lì 04/08/2020

Carissimi associati,

come ben sapete la ns categoria non può accedere al contributo a fondo perduto di cui al "Decreto Rilancio" . Questo esclusione ha sollevato parecchi dubbi di legittimità, fornendo forti spunti di critica con  l'attivazione di iniziative volte ad una modifica sostanziale del provvedimento "discriminatorio". Anche l'ultimissima Circolare dell'ADE del 21 luglio, emanata in corso d'opera a pochi giorni dalla scadenza con addirittura nuove istruzioni e ulteriori grandi dubbi sulle possibilità di fruizione, non ha fatto altro che confermare tale orientamento.

Ad oggi, a pochi giorni dalla scadenza (13 agosto), non si sono avuti segnali difformi.

 

     Rimangono le perplessità e rimane tanta "rabbia" e tanta consapevolezza di essere considerati come categoria "cittadini di serie B"; non si ravvisa, nei provvedimenti emanati a sostegno della crisi epidemiologica, un vero riconoscimento dell'apporto che i commercialisti hanno dato e stanno dando alle aziende e alle imprese e al tutto il tessuto produttivo nazionale, in un momento drammaticamente unico.

     A tal proposito la nostra associazione ha preso atto di questa "rabbia" fornendo una opportunità, cercando iniziative per dare una "forza comune" a tutti i colleghi associati, che singolarmente non potrebbero avere, aderendo ad una iniziativa che offre un sostegno legale assolutamente gratuito, ai chi volesse, singolarmente, intraprendere la strada per sollevare l’eccezione di incostituzionalità, del provvedimento.

      La nostra associazione è stata proattiva nel definire questa strada decidendo di farsi affiancare  da un pool di esperti avvocati, che intendono promuovere una lotta legale finalizzata alla dichiarazione di incostituzionalità della citata norma ed all’ammissione al relativo contributo anche dei professionisti iscritti alle Casse di Previdenza.

     A tal fine si allega la relazione ricevuta dalla Conepro che illustra le modalità di adesione.

     Si sottolinea che l'eventuale assistenza legale ricevuta sarà assolutamente in forma gratuita, è il presupposto fondamentale che è stato previsto per tutti gli associati Conepro.

    Per qualsiasi informazione sull'iniziativa, troverete i contatti nella lettera allegata.

 

Il Consiglio Direttivo

Ass.ne Co.Ne.Pro.

Il Presidente

Renato Burigana